Eccoci ad un altro appuntamento di Programmare una webApp per iPhone, la lezione di oggi sarà abbastanza impegnativa perchè tratteremo l’argomento più importante: come presentare il nostro contenuto.
Eccoci ad un altro appuntamento di Programmare una webApp per iPhone, la lezione di oggi sarà abbastanza impegnativa perchè tratteremo l’argomento più importante: come presentare il nostro contenuto.
A volte ripenso a quando presi in mano per la prima volta un iPod Touch, montava su il firmware 1.4 e grazie a Zibri da quando lo presi in mano a quando fu jailbroken passarono 2 orette (condite da panico da brik con scritte stile terminale che non andavano via dallo schermo).
La Apple per diverso tempo non si è curata particolarmente alla questione, e questa è una tra le più pesanti critiche fatte alla Società, ma si sà, come la Sony ha incominciato a guadagnare forte sulla Play Station 1 dopo che si diffusero i viodeogiochi masterizzati, in egual modo la Apple traeva profitto dalla situazione.
Che il Jailbreak non sia semplicemente installare ipa lo so bene, è ben di più, è il completo accesso al dispositivo, la possibilita di “giocare” in SSH, di utilizzare applicazioni che alla Apple non piacciono (vedi Winterboard, Backrounder, iMobileCinema e simili).
Eccoci al secondo appuntamento con la rubrica “Programmare una webApp per iPhone”! Oggi ripasseremo un po di html che ci servirà nelle lezioni successive.
Innauguro con questo articolo una serie di guide che hanno come obiettivo finale la realizzazione di una semplice webApp.

E’ diverso tempo che non mi trovo davanti a queste pagine per scrivere qualcosa di interessante, ma questa sera ho fatto una riflessione che vorrei condividere con voi.

A breve (incrociando le dita) riuscirò ad esordire in cydia con una mi app (della quale non ho anticipato tanto, ma gli screen parlano da soli…
)